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Cosa vedere a Berlino: un itinerario storico

Berlino è una delle capitali europee più cosmopolite in assoluto. È una città ultra moderna che ben riesce a mixare l’architettura futuristica con le tracce del passato. Pochi giorni in questa città non bastano per carpire appieno la sua essenza, ma ci sono alcuni siti e attrazioni da non perdere assolutamente per conoscere meglio l’identità più vera della capitale della Germania. Potete trovare il nostro itinerario completo di 5 giorni cliccando qui. Se invece, come noi siete appassionati di storia e in particolare del periodo che va dalla Seconda Guerra Mondiale alla Guerra Fredda, questo itinerario storico è ciò che fa per voi. Ecco i principali punti d’interesse storico-culturale da non perdere.

Berliner Underwelten

Dove: Brumen straße 105 (entrata/uscita sud metro Gesundbrunnen)
Prezzo: €12,00 tour di 90 minuti (ci sono diversi tour a disposizione, con guida in italiano).
Questi tour permettono di conoscere da vicino il mondo sotterraneo di Berlino ai tempi della seconda guerra mondiale e della guerra fredda. Noi abbiamo scelto il tour Mondi Oscuri, dove abbiamo esplorato uno dei pochi bunker ancora intatti fatti costruire da Hitler per il popolo. Qui è possibile capire come trascorrevano le loro giornate i berlinesi che si nascondevano al suo interno per sopravvivere agli attacchi aerei degli alleati.

Le camerate del bunker sotto Berlino
Le camerate del bunker

Olympiastadion

Dove: Olympischer Platz 3
Prezzo: €11,00/€13,00 a seconda del tour scelto
Lo stadio olimpico di Berlino, costruito in occasione delle olimpiadi estive del 1936, è sicuramente famoso nel mondo grazie alla leggendaria prestazione sportiva di Jesse Owens, l’atleta afroamericano che vinse ben quattro medaglie d’oro davanti agli occhi di Hitler.

L'Olympiastadion di Berlino
L’Olympiastadion di Berlino

Topographie des Terrors

Dove: Niederkirchner straße 8
Prezzo: gratuito
Nell’area in cui oggi sorge la Topografia del Terrore, tra il 1933 e il 1945, avevano la loro sede i principali organi di terrore nazista: la Gestapo con la propria prigione, il comando delle SS, il servizio di sicurezza delle SE e la cancelleria del Reich. Da qui partirono tutte le terribili decisioni sulla persecuzione e lo sterminio degli Ebrei e dei nemici politici. Nel 2010 quest’area è stata convertita a centro di documentazione, in cui vengono ripercorsi i terribili atti legati al luogo, attraverso numerose immagini del tempo. Nella parte esterna è possibile camminare lungo i resti del Muro dove la mostra continua a cielo aperto con altre immagini e targhe esplicative.

I resti del Muro di Berlino davanti la Topografia del terrore
I resti del Muro davanti la Topografia del terrore

Checkpoint Charlie

Dove: Friedrich straße 43-45
Prezzo: gratuito
Il Checkpoint Charlie fu uno dei più noti passaggi negli anni della Guerra Fredda, tra Berlino Est e Berlino Ovest. Qui si trovava il cartello simbolo della divisione della città “You are now leaving the America sector”. La guardiola originale è stata abbattuta e oggi è possibile vedere la ricostruzione di una guardiola americana e la copia della segnaletica di confine (l’originale si trova all’interno del Museo del Muro). Sicuramente anche questo è un luogo di elevata importanza storica, dove due realtà, Comunismo e Capitalismo, si sono scontrate per anni.

Il Checkpoint Charlie
Il Checkpoint Charlie

Museo del Muro di Berlino

Dove: Friedrich straße 43-45
Prezzo: €14,50 con audioguida in italiano
Questo museo sorge proprio di fronte al leggendario Checkpoint Charlie e documenta la storia della città divisa, la costruzione del muro, il clima della Guerra Fredda e più in generale testimonia la lotta per i diritti umani. Al suo interno una mostra fotografica ripercorre il sistema di sicurezza dei confini della ex DDR. Ma la parte più suggestiva della visita, sono i numerosi oggetti originali che testimoniano i piani delle singole persone che cercarono di fuggire oltrepassando il muro: automobili con scomparti segreti per nascondere le persone, un mini sottomarino, palloni aerostatici e aquiloni a motori.

Un resto del Muro di Berlino all'interno del museo
Un resto del Muro all’interno del museo

Palazzo del Reichstag

Dove: Platz Der Republik 1
Prezzo: l’ingresso è gratuito con audioguida in italiano, ma è necessario registrare online, sul sito del Parlamento tedesco, la propria visita.
La visita al Palazzo del Reichstag è sicuramente una tappa obbligata di questo tour storico. Fino al 1933 il palazzo ospitò il parlamento del Reich, fin quando Hitler, per liberarsi di tutti i suoi oppositori, fece incendiare il Reichstag, dando la colpa all’opposizione di sinistra. Il parlamento fu completamente distrutto durante i bombardamenti e solo nel 1961 venne ricostruito e utilizzato come spazio per mostre ed esposizioni. Verso la metà degli anni ’90 è stata costruita una cupola di vetro che è possibile raggiungere attraverso un corridoio a spirale che porta fino in cima al palazzo, da dove si gode un panorama magnifico.

La cupola di vetro del Reichstag
La cupola di vetro del Reichstag

Porta di Brandeburgo

Dove: Pariser Platz
Prezzo: gratuito
La Porta di Brandeburgo è il simbolo di Berlino. Viene costruita alla fine del XVIII secolo sul modello dei templi dell’acropoli di Atene e sulla cima viene posta la Dea della Vittoria alla guida del cocchio trainato da quattro cavalli, considerata la personificazione della pace. Nel 1806 Napoleone conquista la Prussia e decide di umiliare i berlinesi portando la quadriga a Parigi; qualche anno più tardi però, con la sconfitta di Napoleone, la quadriga torna al suo posto. Nel corso degli anni successivi la Porta diventa il palcoscenico di parate militari e tentativi di rivoluzione, fino a quando Hitler non sale al potere, trasformando il simbolo della città nel simbolo della propaganda nazista. Alla fine della guerra, come il resto della città, anche la Porta di Brandeburgo è gravemente danneggiata, ma viene ricostruita e diventa il simbolo della divisione della Germania. Fino al 1989, quando con la caduta del Muro, la Porta riacquista la sua veste e torna ad essere per la città appena riunificata il simbolo della pace.

La Porta di Brandeburgo, simbolo di Berlino
La Porta di Brandeburgo

Holocaust Manhmal

Dove: Wilhelm straße 1/ Behren straße
Prezzo: gratuito
Il Monumento alla memoria delle vittime dell’olocausto si trova nel quartiere Mitte, poco distante dalla Porta di Brandeburgo, nella zona che un tempo era terra di nessuno tra i due lati del Muro. Il Monumento, inaugurato nel 2005, è composta da 2711 steli in calcestruzzo di differenti altezze che si allineano in una griglia in modo da sembrare delle sepolture. Sotto questa imponente installazione si trova anche un centro informativo dove è raccolta la documentazione relativa alle persone vittime del genocidio, con testimonianze autentiche che permettono di comprendere la vastità dell’olocausto in tutta Europa.

Il monumento alla memoria delle vittime dell'olocausto
Il monumento alla memoria delle vittime dell’olocausto

Bebelplatz

Dove: Bebelplatz (lato sud del viale Unter den Liden)
Prezzo: gratuito
Questa piazza è tristemente nota per la notte del 10 maggio 1933, quando Hitler fece bruciare migliaia di libri censurati dal nazismo. Oggi nel centro della piazza si trova il monumento al rogo dei libri, dove attraverso una lastra di vetro posta sul piano stradale è possibile vedere le mensole vuote di una libreria.

Il monumento al rogo dei libri in Bebelplatz
Il monumento al rogo dei libri in Bebelplatz

Kaiser-Wilhelm-Gedächtnis-Kirche

Dove: Breitscheidplatz
Prezzo: gratuito
Questa chiesa è il centro simbolico di Berlino ovest che celebra la pace e la riconciliazione. Purtroppo le rovine della torre occidentale sono tutto ciò che rimane di questa imponente chiesa distrutta quasi completamente durante i bombardamenti tra il 1943 e il 1945.

Le rovine della torre della Kaiser Wilhelm Gedächtnis Kirche
Le rovine della torre della Kaiser Wilhelm Gedächtnis Kirche

Memoriale della resistenza tedesca

Dove: Stauffenberg straße 13-14
Prezzo: gratuito
Per gli amanti della seconda guerra mondiale questo è sicuramente un altro luogo degno di nota. Al tempo questo palazzo ospitava la sede del comando superiore dell’esercito del Reich e proprio qui, il 20 luglio 1944, avvenne il tentativo di putsch. Purtroppo il tentativo di assassinare Hitler non andò a buon fine e così gli ideatori dell’Operazione Valchiria vennero giustiziati nel cortile del palazzo. Oggi proprio nel cortile si trova un monumento in onore di questi coraggiosi uomini che hanno cercato di resistere e combattere il nazismo. All’interno del palazzo invece, si trova un’esposizione permanente che documenta l’attività di resistenza contro la dittatura nazista tra il 1933 e il 1945. Un documento di estremo valore che è possibile visionare all’interno della mostra è la famosissima Schindler’s list.

La famosa Schindler's list
La famosa Schindler’s list

East side gallery

Dove: Mühlen straße 3-100
Prezzo: gratuito
L’East side gallery è un tratto del Muro della Berlino Est lungo 1,3 chilometri ed è la più grande galleria a cielo aperto del mondo. Qui nel 1990, per festeggiare la caduta del Muro migliaia di artisti accorsero per lasciare un segno, in quello che sarebbe poi diventato il simbolo della riconciliazione. Le opere più famose sono sicuramente The Mortal kiss di Dimitrji Vrubel che rappresenta il bacio tra Erich Honecker e Leonid Breznev, e Test the Rest di Brigit Kinder che mostra l’auto simbolo dell’ex Germania Est che sfonda il muro.

L'opera Test the Rest sul Muro di Berlino
L’opera Test the Rest sul Muro di Berlino

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