Marocco Mondo

Consigli per un viaggio in Marocco

Purtroppo quando si parla del Marocco i pregiudizi dilagano. La maggior parte della gente ha una visione negativa che non potrebbe essere più sbagliata. Noi ci siamo trovati di fronte un paese affascinante, ricco di storia e opere culturali, con un paesaggio molto vario. Si passa dalle antiche città imperiali, al deserto, dai canyon, ai paesini sperduti nei passi montani, fino all’oceano. Ma soprattutto con un popolo gentile e rispettoso delle proprie tradizioni e di quelle altrui. Sicuramente noi siamo partiti senza alcun preconcetto, ma ciò che ci siamo trovati davanti ha superato di gran lunga le nostre aspettative. Quindi diffidate da chiunque parli male di questo meraviglioso Paese e non pensateci due volte a partire. In questo articolo vi daremo tutte le informazioni e i consigli utili per organizzare al meglio un viaggio on the road in Marocco.

Sim

Sicuramente la sim per il traffico dati è una delle cose più utili che possiate fare. Anche se non avete esigenze lavorative per essere sempre connessi, vi consigliamo comunque di acquistare una tariffa internet perché vi tornerà utile quando vi perderete nelle Medine, e fidatevi succederà più spesso di quanto possiate immaginare! Nonostante sia possibile utilizzare l’app Maps.Me che non necessita di connessione dati, purtroppo non tutte le vie delle Medine sono segnalate, per cui vi risulterà abbastanza inutile. Noi siamo atterrati a Fez e al ritiro bagagli ci sono diversi stand che regalano gratuitamente la sim locale. Con €1,00 a giga potrete ricaricarla direttamente lì, pagando anche in euro. Non sappiamo come funzioni negli altri aeroporti del Marocco, ma essendo più moderni rispetto a Fez non dovreste avere nessun problema ad acquistare la tariffa che più si adatta alle vostre esigenze.

Autonoleggio

Prima di partire per il Marocco ne abbiamo sentite tante. Ma dopo aver detto che avremmo noleggiato un auto, è stato ancora peggio. Ribadendo il fatto che il Marocco non è per niente pericoloso, muoversi in macchina è più semplice di quanto possiate pensare. Nella maggior parte del paese non esiste una rete autostradale, ad eccezione della zona nord-occidentale che comprende i collegamenti tra la costa atlantica, Marrakech, Casablanca e Rabat. Nel resto del paese comunque è presente un’efficiente rete di strade statali, molto larghe e riasfaltate recentemente. Ovviamente non essendo autostrade sono totalmente gratuite.

La strada per raggiungere il deserto del Sahara
La strada per raggiungere il deserto del Sahara

In Marocco è molto semplice spostarsi da un luogo all’altro, anche perché la strada principale di collegamento è una e ben segnalata, seguendo l’ottima segnaletica stradale sarà impossibile perdersi. Per quanto riguarda la guida dei marocchini, possiamo tranquillamente affermare che ci siamo trovati bene, qualche problema iniziale con le precedenze nelle rotonde, ma abbiamo avuto molti più problemi in altri paesi, come a Cipro o in Vietnam. Una cosa fondamentale da ricordare se noleggiate un’auto, è che ad ogni ingresso e uscita dei centri abitati ci sono posti di blocco della gendarmeria, spesso anche con autovelox. Noi stessi appena partiti, dopo qualche chilometro siamo stati fermati perché viaggiavamo oltre il limite consentito (il limite era 50 km/h e noi viaggiavamo a 63 km/h) e abbiamo dovuto pagare una multa di 150dh (circa €15,00), ovviamente in contanti.

Alloggi

Riad

In questa sezione non vogliamo consigliarvi le strutture dove abbiamo alloggiato, vi daremo tutte queste informazioni in un altro articolo. Qui vogliamo consigliarvi le diverse tipologie di strutture in cui dovete soggiornare per entrare in contatto con la realtà del Marocco. Primo tra tutti, ovviamente c’è il Riad. Il Riad è un’architettura tradizionale marocchina. Si tratta di un’abitazione urbana con un giardino o cortile interno, con fontane decorative in alcuni casi, e solitamente strutturata su due o tre piani. Quasi tutti i Riad sono dotati di una terrazza panoramica sul tetto, dove è possibile ammirare la vita che scorre nella Medina dall’alto. Ci sono così tanti Riad sparsi per le città che avrete l’imbarazzo della scelta, dai più lussuosi ai più tradizionali, in base al vostro budget.

La vista sulla Medina dalla terrazza del nostro Riad a Fez
La vista sulla Medina dalla terrazza del nostro Riad a Fez

Kasbah

Un’altra struttura degna di nota è la Kasbah. Si tratta dell’architettura tipica del popolo berbero, costruita in paglia e ciottoli tenuti assieme dal fango (il pisè). Queste strutture caratterizzano il Marocco nell’Alto Atlante e nelle valli del Dades, del Draa e del Tafilat. Sono le antiche dimore patriarcali, un tempo residenza dei grandi caid berberi, gli amministratori locali che vi risiedevano tra una guerra e l’altra. Non lontano da Ouarzazate è possibile visitare lo ksar di Ait Ben Haddou, cioè una cittadella fortificata composta da un’area quadrata, cinta da alte mura, al cui interno ci sono abitazioni, botteghe e kasbah. In questa zona infatti, la maggior parte degli alberghi hanno questa tipologia di struttura.

La cittadella fortificata di Ait Ben Haddou in Marocco
La cittadella fortificata di Ait Ben Haddou

Tenda berbera

L’ultima struttura che vi consigliamo è sicuramente la tenda berbera nel deserto del Sahara, più precisamente nell’Erg Chebbi, vicino a Merzouga. I berberi sono gli “uomini liberi” che vivono nelle zone desertiche del nord Africa e dormire in una tenda berbera significa passare una giornata totalmente immersi nella loro cultura. Anche se la maggior parte dei campi tendati, possiede tutti i comfort (letto, bagno privato, elettricità grazie ai pannelli solari), resta comunque un’esperienza assolutamente autentica e indimenticabile. Potrete scegliere di raggiungere il vostro campo sia con un fuoristrada sia a bordo di un dromedario. Dopo una deliziosa cena tipica berbera, passerete un’ottima serata in loro compagnia, tra canti e danze tipiche. L’indomani non dimenticatevi di alzarvi presto per assistere allo spettacolo dell’alba. Se volete scoprire la nostra esperienza, potete leggere il nostro articolo Dormire in una tenda berbera nel deserto del Sahara.

Il campo tendato nel deserto del Sahara in Marocco
Il campo tendato nel deserto del Sahara

Clima

Essendo il paesaggio molto vario, anche il clima ne risente. Sicuramente i mesi di giugno e luglio sono altamente sconsigliati per le temperature proibitive nelle città e soprattutto nelle zone desertiche. Verso fine agosto le temperature iniziano ad abbassarsi, ma aspettatevi comunque picchi di oltre 40 gradi nelle città, soprattutto nel pomeriggio fino all’ora del tramonto. Nel deserto invece, da agosto fino a ottobre, verso sera piove, quindi sarà difficile trovare un cielo sereno per ammirare le stelle. Questo periodo nelle zone montane più centrali è il periodo delle piogge improvvise e devastanti, visto che il terreno è secco e non riesce a drenare l’acqua troppo abbondante. Nelle zone costiere invece, l’aria dell’oceano o del mare riesce a mitigare le temperature. I periodi migliori comunque sono la primavera e i mesi autunnali, tenete però presente l’escursione termica nel deserto.

Abbigliamento

L’abbigliamento in un paese mussulmano è sempre una questione importante da tenere a mente, soprattutto per le donne. Per quanto riguarda gli uomini non ci sono problemi, anche se comunque non è ben visto chi gira in canottiera, se non al mare. Per quanto riguarda le donne invece, il discorso è leggermente diverso e bisogna utilizzare alcune accortezze. Gambe e spalle è buona cosa che siano sempre coperte, ma la stessa cosa non vale per il capo. Armatevi quindi di abiti, gonne lunghe, t-shirt non scollate e una pashmina per le spalle è non avrete alcun problema. Sappiate comunque, che ad eccezione di Fez dove sono molto più conservatori e osservanti, nelle altre città anche le ragazze marocchine si vestono all’occidentale.

Moneta

La moneta nazionale del Marocco è il dirham. Al momento del nostro viaggio 1dh corrispondeva a circa €0,95. In generale la vita è molto accessibile in termini economici. Con circa €15,00 a persona si può tranquillamente trovare un alloggio in centro, pulito e ordinato con la colazione compresa. Anche i pasti sono molto economici; per un pranzo veloce si spende circa €3,00 a persona, mentre per una cena tradizionale circa €10,00 a persona. Ovviamente anche qua, come in ogni parte del mondo, ci sono ristoranti e alberghi ultra lussuosi dove i prezzi lievitano sicuramente. Tutto dipende dal vostro budget e dalle vostre esigenze. Per quanto riguarda i trasporti, quelli pubblici sono pressoché inesistenti o comunque poco efficienti. Meglio optare per i petit taxi che si spostano in città con circa €3,00. Ricordate comunque che quasi nessuno accetta pagamenti con carte di credito, quindi cercate di avere sempre contanti con voi.

Cena tipica a base di tajine kefta in Marocco
Cena tipica a base di tajine kefta

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