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Due giorni a Essaouira: tra salsedine, bastioni e oceano

due giorni a essaouira

Una delle tappe irrinunciabili del nostro on the road in Marocco era Essaouira. La città bianca e blu affacciata sull’Oceano Atlantico, ci ha regalato emozioni indimenticabili. Complici i colori sgargianti delle stoffe della Medina, la brezza del porto impregnata di salsedine, il garrito dei gabbiani, il vento che fa danzare le onde. Essaouira è mare, colori e autenticità. La città sorge ai margini della costa atlantica e la sua cittadella arroccata sugli scogli bagnati dall’oceano ventoso è un mix di bellezza, malinconia e poesia. Non innamorarsi di Essaouira è quasi impossibile!

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Essaouira (al-Ṣawīra) in arabo significa “disegnata bene” e in effetti i suoi imponenti bastioni che dividono la Medina dall’oceano sembrano disegnati dalle abili mani di un pittore. Non è certo la classica città ricca di musei e monumenti. Chi si reca qui lo fa soprattutto per godersi il mare impetuoso, passeggiare lungo i bastioni e staccare la spina dalla caotica Marrakech. Ma nonostante ciò, è anche una città vivace e frizzante, in cui la musica ricopre un ruolo importante. Non è difficile trovare nella piazza principale o nelle vicinanza del porto artisti di strada e cantanti intendi a esibirsi in coinvolgenti performance canore. Il protagonista indiscusso però resta il mare: l’oceano è davvero ovunque, lo si può vedere e sentire da qualsiasi angolo. Il rumore delle onde che si infrangono sulle mure e l’odore salmastro del mare penetrano anche negli angoli più nascosti della Medina.

Come raggiungere Essaouira

Per raggiungere la città, l’aeroporto di riferimento è quello di Marrakech che dista circa 180 chilometri. Noi l’abbiamo raggiunta in poco più di due ore e mezza di auto. Ma se non volete noleggiare una macchina, potete tranquillamente chiedere al vostro riad di Marrakech di organizzarvi un tour in giornata o di prenotarvi un taxi. Vi consigliamo comunque di trascorrere ad Essaouira almeno una notte per poter godere appieno delle sue bellezze e immergervi nella sua atmosfera più rilassata e spensierata.

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La Medina di Essaouira

Come ormai avrete capito, ogni città del Marocco si snoda attorno alla Medina. La Medina di Essaouira è un vero tesoro, abbastanza grande da farti perdere, ma allo stesso tempo abbastanza compatta da poterla girare tranquillamente in una giornata. Rispetto alla Medina delle grandi città, è sicuramente più semplice da visitare e ammirare nei giorni successivi. Sono infatti, due le vie principali che la tagliano diagonalmente, a partire dalle porte della città fino ad arrivare alla zona portuale che si affaccia sull’oceano. Un luogo vivo, brulicante di gente del posto che svolge senza sosta le sue attività quotidiane.

Passeggiare nei suoi vicoli è un autentico piacere: strade strette e lunghe, alte case imbiancate a calce, magnifici portoni di legno colorati, borse e cappelli di paglia appesi ad ogni angolo e l’inconfondibile odore di salsedine nell’aria. Un’atmosfera affascinante e più raccolta rispetto a quella che si respira nella Medina delle città imperiali del Marocco. Ciò è dovuto anche dal fatto che, al suo interno, sono quasi inesistenti i fastidiosi motorini che sbucano da ogni vicolo. Dopo aver esplorato in lungo e in largo questa magnifica Medina, dirigetevi in direzione del mare, dove si trova la piazza Moulay Hassan, uno spazio ampio e luminoso incorniciato da tanti café all’aperto con magnifiche terrazze da cui ammirare il labirinto di vicoli che incontra l’oceano.

la medina di Essaouira

I bastioni e le mura

Progettate dall’architetto francese Théodore Cornut, su commissione del sultano del Marocco, la cinta muraria che abbraccia la Medina è stata costruita per fortificare la città. Le spesse mura, infatti, servivano come vera e propria difesa, per proteggere Mogador (vecchio nome della città) dai pesanti bombardamenti francesi durante la guerra franco-marocchina. Un’opera che rappresenta un perfetto lavoro artistico e allo stesso tempo difensivo dagli attacchi provenienti dal mare.

Dai vicoli del centro, un’ampia scalinata conduce all’impressionante cinta muraria, dove è possibile passeggiare tra imponenti bastioni e antichi cannoni a picco sull’oceano. Recatevi qui al tramonto: le mura si colorano di rosa e arancione, creando un magnifico contrasto con il bianco delle case. Lasciatevi trasportare dal rumore delle onde che si infrangono sugli scogli e inebriatevi con l’odore di salsedine che vi solletica la pelle. Al di sotto della fortificazione si trovano vecchie botteghe, un tempo occupate dagli artigiani del legno, che oggi ospitano boutique, gallerie d’arte e negozietti di prodotti tipici.

la cinta muraria di Essaouira

Il porto di Essaouira

Percorrendo le mura della città si giunge in prossimità del porto. Uno di quei luoghi che riesce magicamente a trasportarti indietro nel tempo di decenni. Sino agli ultimi anni del XIX secolo, Essaouira fu un porto di importanza strategica. Da qui partivano navi per l’Africa Sub sahariana, l’Europa e persino per le Americhe. Purtroppo, però, le acque di questa città non erano abbastanza profonde per le navi sempre più grandi e per il commercio sempre più fiorente. Per questo, dopo la costruzione dei porti di Casablanca, Tangeri e Agadir, la città attraversò un vero e proprio momento di declino. Oggi, invece, è tornata ai suoi antichi splendori, diventando uno dei fiori all’occhiello del turismo marocchino, attirando numerosi visitatori durante tutto l’anno.

Il porto è un luogo magico e sicuramente il più fotogenico della città grazie alle barchette azzurre ormeggiate sul molo. Ma ciò che lo rende così affascinante sono gli stessi pescatori. C’è chi scarica il bottino della giornata, chi vende il pesce su traballanti bancarelle e chi rammenda o piega le lunghe reti rosse. Uno spaccato di autentica vita quotidiana intervallato dal richiamo dei ristoratori che invitano i turisti a gustare il pescato del giorno, gli schiamazzi dei bambini che si tuffano facendo acrobazie e i gabbiani che sorvolano instancabilmente l’area nella speranza di spuntare un pasto comodo.

il porto di Essaouira

Cena da The Hungry Nomad

Dopo una lunga giornata dedicata all’esplorazione della città e delle sue bellezze, non c’è nulla di meglio che gustare una cena tipica marocchina. Tra ristoranti e riad avrete l’imbarazzo della scelta. Ma se siete alla ricerca di un’esperienza insolita e conviviale, dovete assolutamente provare il ristorante dell’ostello The Hungry Nomad. Nascosto in un vicoletto buio, lontano dalla via principale della Medina, si trova questo piccolo ostello gestito da un gruppo di giovani marocchini. Ogni sera, alle 20:30, ne prima ne dopo, è possibile cenare.

Se arrivate in anticipo, salite in cima all’edificio, sul tetto si trova una terrazza panoramica che spazia dagli intricati vicoli della Medina fino all’infinito blu dell’oceano che si mescolano alle sfumature rosa del cielo. Ammirare il tramonto da quassù è davvero suggestivo! La cena viene servita al piano terra in grandi tavolate imbandite. Ciò che rende unica l’esperienza è il fatto che il tavolo venga condiviso con altre persone. Vi ritroverete quindi, seduti al fianco di viaggiatori di qualsiasi nazionalità, provenienti da ogni parte del globo, tutti con una cosa in comune: l’irrefrenabile voglia di viaggiare e scoprire nuove culture. Un’occasione unica per condividere consigli, esperienze in giro per il mondo e le proprie tradizioni, accompagnate da tante risate e gustose prelibatezze.

Il menù della cena cambia quotidianamente in base a ciò che il mercato del giorno offre. Nonostante ciò, si compone ogni sera di un mix di antipasti, una portata principale (tajine in ogni sua forma), un dolce, acqua e caffè. Il tutto alla modica cifra di € 6,00! Dopo la cena i ragazzi dell’ostello intrattengono gli ospiti con musica, canti tradizionali e balli coinvolgenti. Il modo perfetto per concludere una cena indimenticabile. Ricordatevi che la prenotazione è necessaria, in quanto i posti disponibili sono pochi.

la terrazza panoramica dell'ostello The Hungry Nomad

Tour in quad a Diabat

L’ultima esperienza imperdibile da fare a Essaouira è il tour in quad tra spiagge deserte, dune dorate e resti archeologici. Noi ci siamo affidati all’agenzia Palma quad e ve la consigliamo: servizio impeccabile, massima gentilezza ed estrema disponibilità! Abbiamo prenotato il tour qualche mese prima online. Sul loro sito potete trovare diverse opzioni disponibili, in base al durata del tour, alla vostra preparazione alla guida di un quad e alle vostre esigenze. Noi abbiamo optato per il tour di tre ore che attraversa spiagge, dune e antiche rovine, compreso di guida personale che vi scatterà una marea di fotografie!

L’escursione prende il via dall’agenzia, sul lungomare della città. Per prima cosa abbiamo fatto una breve introduzione all’utilizzo del quad e alle norme di sicurezza da adottare. Dopodiché ci siamo preparati con l’abbigliamento necessario a svolgere l’escursione, anche questo compreso nel prezzo: giacca a vento, sotto guanti, guanti, sciarpa, cuffia e casco. Il tour si svolge a Diabat, piccolo villaggio berbero distante pochi chilometri da Essaouira. Iniziamo lungo la strada principale e in breve tempo imbocchiamo un sentiero non asfaltato che conduce alla spiaggia. Qui Diego fa un po’ di pratica alla guida del quad e dopo aver preso confidenza con il mezzo siamo pronti a scoprire la zona. Ci divertiamo come bambini a salire e scendere tra le dune dorate della spiaggia di Diabat, dove incontriamo anche un gruppo di asinelli.

Dopo circa un’ora, ci fermiamo per una sosta e per uno spuntino (offerto dall’agenzia!). Scattiamo qualche fotografia e ripartiamo in sella al nostro bolide. Proseguiamo a tutta velocità attraverso un paesaggio incredibile: da un lato un’infinita distesa di sabbia fine e dall’altro l’oceano ventoso che scivola lungo la battigia. Arriviamo fino in cima a una scogliera, dove vive una famiglia nomade di pescatori. Lungo la via del ritorno, ci imbattiamo in alcuni cammelli che riposano al sole e nelle rovine del Palazzo del Sultano che un tempo era circondato da una rigogliosa foresta di tamerici. Concludiamo così questa incredibile esperienza che ci ha fatto innamorare ancora di più di Essaouira!

le dune di Diabat

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