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La Festa di Sant’Eulalia a Barcellona: l’anima della città

sant'eulalia

Vi abbiamo già parlato del fatto che Barcellona si presenti come una città dal duplice volto. Uno più turistico, fatto di attrazioni iconiche, come la Sagrada Familia, Parc Guell e tutte le strutture realizzate dall’estroso architetto Gaudì. E uno più tradizionale, intimo e raccolto che gira attorno al Barrio Gotico. Ecco proprio tra i vicoli di questo quartiere medioevale, si svolge una delle celebrazioni più sentite della città. Si tratta della festa di Sant’Eulalia a Barcellona, una manifestazione unica per celebrare la martire patrona. Soprannominata dagli abitanti con il diminutivo di “Laia”, la martire si festeggia il 12 Febbraio e le manifestazioni più importanti si svolgono nella settimana che comprende questa data.

Un po’ di storia: chi era Sant’Eulalia?

Sant’Eulalia era una fanciulla che all’età di tredici anni, sotto il regno di Diocleziano, subì il martirio. Dal momento che rifiutava di rinnegare la sua fede cristiana, la giovane Eulalia, fu sottoposta dai romani a ben tredici torture differenti, tante quanti i suoi anni, e infine crocifissa. La leggenda narra che alla fine del suo martirio, una colomba volò dal suo petto, a simbolo della sua anima finalmente in pace e libera di professare la propria fede. Originariamente, il suo corpo fu sepolto a Santa Maria de Les Arenes e, durante la conquista araba, fu nascosto per paura che fosse trafugato. Per più di un secolo non si seppe più nulla del suo corpo, finché nell’878 fu ritrovato. Dal 1339 la salma della santa è custodita in un sarcofago d’alabastro nella cripta della Cattedrale di Sant’Eulalia.

Festa di sant'Eulalia a Barcellona - cattedrale di sant'eulalia

Festa di Sant’Eulalia a Barcellona: folklore e cultura popolare

Nonostante la storia della patrona non sia per niente gioiosa, le celebrazioni in suo onore sono un tripudio di vita e calore. Tradizione e cultura popolare si fondono alla perfezione in ogni edizione della festività, con l’intenzione di offrire a barcellonesi e non, una moltitudine di eventi, attività e proposte interessanti. Anche se la maggior parte delle proposte in programma sono incentrate sulla rievocazione della cultura popolare, c’è anche spazio per lo svago.

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Ogni anno si inseriscono nel programma novità, per ravvivare l’interesse degli abitanti e dei turisti in visita in città, come il Festival Luce BCN. Ma nonostante ciò, alcune proposte culturali non devono mai mancare per rendere la festività più autentica e proseguire una tradizione che si perpetua da decenni. Il palcoscenico di queste celebrazioni non poteva che essere l’anima caliente della città: il Barrio Gotico. In particolare, la piazza Sant Jaume e i suoi dintorni ospitano il maggior numero di rappresentazioni culturali.

Festa di sant'Eulalia a Barcellona -la processione dei giganti

Una città vestita a festa in onore di Sant’Eulalia

Ma quali sono le attività da non perdere? Nel ricco programmi di eventi del weekend, c’è spazio per accontentare i gusti di chiunque, grandi e soprattutto piccini. Ma ci sono alcune manifestazioni assolutamente imperdibili. Ecco le più amate e attese che si svolgono ogni anno per ricordare la patrona Sant’Eulalia.

La Processione de “Las Laies”: Bestiari (bestie giganti), Gegants (giganti) e Capgrossos (teste giganti) sono i protagonisti indiscussi di questa processione. Si tratta di figure giganti di legno che sfilano per la Rambla a ritmo di musica, improvvisando balli contagiosi. Ogni figura rappresenta un mestiere o impersonifica un quartiere e ovviamente tra questi giganti non può mancare anche la star della festa: Sant’Eulalia.

Festa di sant'Eulalia a Barcellona -processione dei giganti

Il Penò de Sant’Eulalia: questo evento coincide con il momento più nazionalista dell’intera festività. Il 12 Febbraio infatti, alle 9.45 del mattino, dal Palazzo della Generalitat in piazza Sant Jaume si espone la bandiera della Santa. Questo momento è particolarmente sentito dai barcellonesi perché la bandiera esposta è una rappresentazione dell’antica bandiera di Barcellona.

I Castelles: questa particolare tradizione, riconosciuta anche dall’UNESCO, consiste nel creare castelli umani. Alla composizione delle torri umane partecipano sia uomini che donne e perfino i bambini. Si tratta di gruppi che portano avanti una lunga tradizione catalana e che si esibiscono anche in altre occasioni durante l’anno.

Il Baile de Sardanas: questo ballo avviene il 12 Febbraio nella piazza Sant Jaume e coincide con l’arrivo della processione de Las Leias. Durante gli altri giorni comunque, non è insolito assistere a balli e spettacoli con i costumi tradizionali, nelle piazze del Barrio Gotico.

Festa di sant'Eulalia a Barcellona - balli davanti alla cattedrale di sant'eulalia

Il Correfoc: tra le proposte più scenografiche della festa di Sant’Eulalia sicuramente troviamo il Correfoc. Si tratta di gruppi di persone, travestite da demoni, che sfilano per le strade del Barrio Gotico, ballando e saltando tra i fuochi artificiali. Esiste anche una versione in cui i protagonisti sono esclusivamente i piccoli demoni interpretati appunto dai bambini.

Festa di Sant’Eulalia a Barcellona: non solo tradizione, laboratori, porte aperte e visite gratuite

Anche se il cuore delle celebrazioni è rappresentato dalle proposte folkloristiche più tradizionali, è bene menzionare che sono anche disponibili proposte per chi cerca attività culturali. Come abbiamo detto in precedenza, non è solo la tradizione a farla da padrona. Nelle giornate dei festeggiamenti infatti, molti musei o edifici storici aprono gratuitamente le loro porte. Musei, spazi pubblici ed edifici privati infatti, organizzano visite gratuite e laboratori per i più piccoli. Ogni anno le iniziative cambiano, per cui per rimanere costantemente aggiornati vi consigliamo di visitare il sito ufficiale del comune di Barcellona che, qualche settimana prima della festività, carica il programma completo.

Festa di sant'Eulalia a Barcellona - la processione di sant'eulalia sulle Rambla

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