Itinerari di viaggio Valencia e Andalusia

Itinerario di viaggio: 10 giorni tra Valencia e Andalusia (parte 2)

Eccoci di nuovo qua a proseguire il nostro racconto di viaggio in Spagna, più precisamente in Andalusia. Dopo aver lasciato la splendida Valencia, abbiamo continuato il nostro itinerario verso sud, prima ad Alicante e poi fino alla Manga del Mar Menor. Se hai perso la prima parte del nostro itinerario ecco qua l’articolo Itinerario di viaggio: 10 giorni tra Valencia e Andalusia (parte 1). Il nostro on the road continua tra le bellissime città dell’Andalusia e i paesaggi mozzafiato della Costa de la Luz.

Granada

GIORNO 4: ci alziamo presto e dopo colazione saliamo in macchina in direzione de l’Alhambra y Generalife. Visitiamo questo fantastico complesso (€8,40) immerso nel verde e pranziamo lì al sacco. Nel pomeriggio raggiungiamo la camera che abbiamo prenotato tramite Airbnb e più tardi usciamo lasciandoci guidare dai vicoli di Granada. Camminiamo per le vie del centro storico, tra la calle Alcaiceria, che sembra un piccolo bazar, e la Catedral de Granada (davanti c’è un negozio di spezie e tè da non perdere!). La sera ceniamo con tapas e salumi iberici nel centro storico.

Vista di Granada dall'Alhambra
Vista di Granada dall’Alhambra

GIORNO 5: l’itinerario di oggi prevede la visita dell’Albaicin, il quartiere arabo di Granada. Dopo una ripida passeggiata, arriviamo al Mirador San Nicolas, dove si apre una vista senza eguali sull’Alhambra con la Sierra Nevada sullo sfondo. La domenica mattina davanti alla chiesa nella piazza San Nicolas viene allestito un mercatino. Qui gli artigiani locali vendono le loro merci e gli artisti di strada si esibiscono in danze e canti che coinvolgono la folla che assiste.

Dopo un giro tra le bancherelle ci gustiamo una birra a El balcon de San Nicolas, un bar/ristorante con terrazza che affaccia sull’Alhambra. Dopodiché visitiamo la Mezquita Mayor de Granada con i suoi giardini annessi e poi ci perdiamo tra i vicoli di questo straordinario quartiere. Nel pomeriggio torniamo in centro città per un giro in tranquillità. La sera dopo aver cenato a base di tapas, assistiamo alla processione per la Festa de la Virgen de las Angustias, la patrona della città.

Malaga

GIORNO 6: salutiamo Granada e riprendiamo il nostro on the road in Andalusia in direzione di Malaga. Per prima cosa visitiamo il Castillo de Gibralfaro (€2,20), un’antica fortificazione araba che offre una vista a 360° su Malaga. (Se volete maggiori informazioni leggete il nostro articolo Il Castillo de Gibralfaro a Malaga). Dopo circa due ore di visita, affamati raggiungiamo il Mercado Central de Atarazanas (chiude alle 15:00), dove ci abbuffiamo di spiedini di pesce. Soddisfatti della scorpacciata raggiungiamo l’ostello, ci rinfreschiamo e più tardi usciamo per un giro nel centro storico dove visitiamo la Cattedrale. La sera ceniamo al Bodega Bar El Pimpi (ve lo consigliamo!).

Vista di Malaga dal Castillo de Gibralfaro
Vista di Malaga dal Castillo de Gibralfaro

Cadiz

GIORNO 7: dopo una fantastica colazione sulla terrazza dell’ostello, partiamo verso Gibilterra. Lasciamo l’auto in territorio spagnolo e, dopo il controllo passaporti, attraversiamo la pista dell’aeroporto e un bus ci porta nel centro. Passeggiamo lungo la via pedonale di Main Street e, approfittando del fatto che Gibilterra sia tax free, facciamo ottimi acquisti. Pranziamo al sacco e ci rimettiamo in marcia.

Dopo un’ora di viaggio facciamo una breve sosta a Tarifa, la città dell’Andalusia più vicina in linea d’aria alle coste africane, per qualche fotografia. Ripartiamo e in un’ora abbondante raggiungiamo Cadiz; check-in e, con i preziosi consigli della proprietaria dell’ostello, usciamo a visitare il centro storico e la cattedrale. Nel tardo pomeriggio ci spostiamo alla Playa de la Caleta dove ci godiamo il tramonto in un bar della passeggiata. A cena mangiamo tapas da La Gorda te da de comer e poi assistiamo ad uno spettacolo di flamenco a El Pelicano (per approfondire leggete il nostro articolo La cultura del flamenco tra le strade di Cadiz).

Andalusia - La cattedrale di Cadiz
La cattedrale di Cadiz

Siviglia

GIORNO 8: in mattinata andiamo alla Playa de la Caleta per un bagno rigenerante nell’oceano Atlantico. A pranzo ci spostiamo al Mercado Central de Abastos de Cadiz dove ci gustiamo un pata negra sublime. Ci rimettiamo in viaggio verso l’ultima destinazione del nostro tour, Siviglia. Appena arrivati scopriamo che la prenotazione della camera tramite Airbnb è stata cancellata e così ripieghiamo su una camera in ostello prenotata su Booking. Ci riposiamo un po’ e più tardi usciamo per muovere i primi passi in questa nuova città. La sera ceniamo con le tapas di pesce più buone di sempre innaffiate da un ottimo vino bianco gelato al Tapas Bar El Rinconcillo (anche questo ve lo consigliamo!).

GIORNO 9: la prima tappa della giornata è il Metropol Parasol (€1,50), una grande struttura a forma di fungo in Plaza de la Encarnacion. Dalla cima del Las Setas si gode di una magnifica vista sui tetti e i terrazzi in fiore della città. Proseguiamo per il centro storico fino alla Catedral e alla Giralda; visitiamo la Catedral, ma non la Giralda che è chiusa per lavori. Continuiamo il nostro percorso in direzione di Plaza de Espana, passando per l’università e i giardini circostanti. Ci riposiamo e ci riprendiamo dalla calura all’ombra della piazza.

Andalusia - Vista di Siviglia dal Metropol Parasol
Vista di Siviglia dal Metropol Parasol

Torniamo poi in direzione del centro e ci inoltriamo tra i vicoli del Barrio Santa Cruz, un quartiere fiabesco che invita chiunque a perdersi tra le sue stradine strette, i davanzali in fiore, l’odore delle spezie e le piccole botteghe di artigianato locale. Più tardi raggiungiamo la Torre dell’oro (€3,00) che sorge sulle rive del fiume e ospita il Museo Naval, e saliamo fino in cima per godere della vista della città da un’altra prospettiva. Continuiamo a passeggiare lungo il fiume e vediamo dall’esterno la Plaza de Toros. La sera ceniamo a base di tapas nei pressi del Las setas.

GIORNO 10: in mattinata visitiamo il Museo de Bellas Artes de Sevilla (ingresso gratuito) e dopo la visita torniamo per un ultimo giro tra le viuzze del Barrio Santa Cruz per acquistare qualche souvenir. Pranziamo ai piedi della cattedrale e più tardi ci dirigiamo verso l’aeroporto per rientrare a Milano.

I vicoli colorati del Barrio Santa Cruz
I vicoli colorati del Barrio Santa Cruz

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