Itinerari di viaggio Madrid

Itinerario di viaggio: city break a Madrid

metropolis madrid

Madrid ci ha piacevolmente sorpresi. Prima di partire avevamo sentito pareri discordanti. Ma come al solito siamo partiti senza pregiudizi e senza farci condizionare dal giudizio degli altri. E non potevamo fare meglio. Madrid è una meravigliosa città a misura d’uomo, dove si potrebbe tranquillamente vivere. Offre numerose opportunità, grazie alle differenze di ogni barrio che mettono d’accordo i gusti anche dei più esigenti. Il centro storico è un susseguirsi di eleganti palazzi d’epoca e vicoli affascinanti. Ci sono numerosi spazi verdi dove rilassarsi, visitare una mostra o fare attività sportive. Senza dimenticare il ricco patrimonio artistico mondiale presente nei principali musei della città. Ecco quindi un itinerario di tre giorni per non perdere neanche una delle bellezze che vi riserverà questa sorprendente capitale.

Volo

  • Ryanair Pisa – Madrid 31/12/2019 – 04/01/2020 (€ 150,00)

Sistemazione

  • Hostal Casanova camera con bagno privato per 4 notti, Lope de Vega 8 (€ 240,00)

GIORNO 1: dopo aver raggiunto Pisa in treno, alle 18:40 decolliamo in direzione Madrid. All’arrivo all’aeroporto ci aspetta un Uber, compreso nella prenotazione della camera, che in circa 20 minuti ci porta all’ostello. Lasciamo i bagagli e intorno alle 22:30 usciamo verso Puerta del Sol. Dopo una lunga coda con controlli annessi arriviamo in piazza dove festeggiamo l’arrivo del nuovo anno. Dopo i festeggiamenti ci lasciamo trasportare dalla folla nelle strette vie del centro storico, beviamo qualcosa e concludiamo la giornata con un brindisi.

puerta del sol madrid

GIORNO 2: ci alziamo con calma, visti i ritmi lenti dei madrileni, e dopo un caffè ci dirigiamo verso la prima tappa della giornata: il Parque del Buen Retiro. La giornata è magnifica è passeggiamo tra i viali alberati del parco fino a raggiungere il suggestivo Palacio de Crystal che con la luce del sole che filtra tra le vetrate è ancora più bello. Proseguiamo il nostro itinerario e ci addentriamo nel quartiere multietnico della città, Lavapiés. Ci lasciamo trasportare dai colori dei murales e dai profumi speziati dei ristoranti indiani. Intorno alle 15 ci fermiamo per la pausa pranzo da Canas y Tapas (tre piatti e due bevande € 40,00).

Leggi anche “Alla scoperta dei barrio di Madrid più autentici

Dopo esserci rifocillati proseguiamo verso il barrio La Latina, un tranquillo quartiere popolare che si anima la sera grazie alla sua intensa vita notturna. Una delle tappe fondamentali in questo barrio è sicuramente il Jardin de Las Vistillas. Un bellissimo giardino da dove è possibile ammirare la maestosa Cattedrale dell’Almudena. L’ultima sosta della giornata è il Templo de Debod. Un tempio egizio del II secolo a.C. donato alla Spagna dal governo egiziano per evitare che venisse sommerso in seguito alla costruzione della diga di Assuan. Dopo un tramonto dorato, torniamo all’ostello in metro (€ 1,50 + € 2,50 per la card ricaricabile obbligatoria). La sera ceniamo in zona da La Casa del Abuelo, un tapas bar tradizionale molto rustico (tre piatti e due birre € 33,00).

templo de debod madrid

GIORNO 3: dopo una ricca colazione salata presso Panaria Atocha (menù colazione € 4,50), iniziamo il nostro itinerario di giornata visitando Puerta del Sol. Proseguiamo verso Plaza Mayor e da lì continuiamo il nostro percorso in direzione della Cattedrale dell’Almudena. Dall’esterno sembra una chiesa come tante altre, ma gli interni sono davvero sfarzosi e colorati (ingresso con donazione a partire da € 1,00). Dopo la visita al duomo, ammiriamo anche la cripta sottostante che merita assolutamente. Proprio di fianco alla cattedrale si trova il Palazzo Reale che però non visitiamo all’interno vista la coda interminabile.

Ci riposiamo allora al sole nella vicina Plaza de Oriente. Una bellissima piazza con siepi, fontane e tanti artisti di strada che si esibiscono ad ogni angolo. Riprendiamo il nostro itinerario verso il Mercado de San Miguel, ma decidiamo di fare un giro senza fermarci a mangiare dal momento che i prezzi sono davvero elevati. Ci spostiamo allora nei pressi di Plaza Mayor per gustare il famoso bocadillo de calamares nel tapas bar Valle del Tietar (tre piatti e due bevande € 13,00). Dopo pranzo ci concediamo due ore di shopping nella Gran Via, la percorriamo tutta fino al famoso edificio Metropolis e torniamo in ostello.

cattedrale dell'almudena madrid

Intorno alle 19 usciamo per visitare il Museo Reina Sofia (ingresso gratuito dalle 19:00 alle 21:00). Ovviamente essendo l’ingresso gratuito facciamo circa 40 minuti di coda. Una volta entrati, avendo poco tempo a disposizione decidiamo di dedicare la visita solo al secondo piano dove sono conservate le opere di Dalì e la famosa Guernica di Picasso. All’uscita ceniamo vicino all’ostello da Casa Gonzalez (due piatti, un dolce e due bicchieri di vino € 34,00).

Leggi anche “Guida ai musei di Madrid: cosa vedere e quando visitarli gratis

GIORNO 4: iniziamo anche questa giornata con una ricca colazione da Panaria Atocha e proseguiamo verso il quartiere Malasaña. Si tratta di un barrio vivace frequentato da studenti, ricco di caffè, pasticcerie e negozi di abiti vintage. Visitiamo il fulcro del quartiere, Plaza del Dos de Mayo, che ospita bar storici e bancarelle del mercato. Continuiamo l’itinerario verso Chueca, un altro barrio degno di nota, amato per lo più da artisti e designer, dove trovare molte librerie e negozi alternativi.

Da qui proseguiamo verso Plaza de Cibeles e poi raggiungiamo Puerta de Alcalà, dove ci addentriamo nel Parque del Buen Retiro. Facciamo una passeggiata lungo le rive dell’Estanque Grande del Retiro e ci dirigiamo verso il Paseo del Prado. Mangiamo un boccone presso la Cerveceria La Fabrica (due piatti e due bevande € 24,00) e procediamo con la visita del Museo del Prado (ingresso € 15,00). Tornati all’ostello, ci riposiamo e concludiamo la giornata con un incredibile spettacolo di flamenco presso il Cafè Ziryab Tablao Flamenco (pacchetto show + una bottiglia di vino + tagliere di salumi e formaggi € 32,50 acquistato su flamecotickets.com).

Leggi anche “La cultura del flamenco tra le strade di Cadiz

grande estanque de el retiro madrid

GIORNO 5: dopo il check out, prendiamo il bus per l’aeroporto dalla stazione di Atocha (€ 5,00) e con due ore di ritardo rientriamo a Pisa.

Se il nostro articolo ti è piaciuto non dimenticare di commentare o condividere sui social. A presto!

No Comments Found

Leave a Reply