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Phu Quoc: 7 cose da fare assolutamente

Phu Quoc è un’isola del Vietnam che si trova al largo delle coste cambogiane, nel Golfo della Thailandia. Quest’isola è ancora poco conosciuta alla maggior parte dei viaggiatori e per questo riesce ad essere più autentica. Nonostante ciò i vietnamiti hanno capito che qui il turismo funziona e quindi hanno iniziato a costruire resort sulla spiaggia. Ma, a parte l’inevitabile ammodernamento, Phu Quoc resta un’isola dalla natura incontaminata, con spiagge di sabbia bianchissima e palme immense. Gran parte del territorio dell’isola è Parco Nazionale di Phu Quoc, con montagne sormontate da vegetazione, fitta giungla tropicale, cascate e sentieri. Phu Quoc non è quindi solo mare cristallino e spiagge paradisiache, offre molte alternative per chi non riesce a stare fermo come noi. Per non perdere nulla di questa meravigliosa isola, consigliamo di noleggiare un motorino ed esplorarla in lungo e in largo.

1. Le spiagge di Phu Quoc

Nonostante la premessa, anche se non amate crogiolarvi al sole, un salto nelle spiagge da sogno di quest’isola è d’obbligo. L’intera costa di Phu Quoc è costellata da spiagge più o meno facilmente raggiungibili, perciò si ha l’imbarazzo della scelta. Nei dintorni di Duong Dong si trova Long Beach, dove si affacciano la maggior parte dei resort che affittano lettini e ombrelloni. Se invece, preferite le spiagge deserte e più selvagge, meglio dirigersi a nord, dove si trovano lembi di sabbia immersi totalmente nella vegetazione.

Phu Quoc - Long Beach
Long Beach

2. I villaggi di pescatori

La fonte principale di sostentamento per la gente del posto è la pesca. Visitare un villaggio di pescatori è sicuramente un’esperienza unica per immergersi totalmente nella cultura e nelle tradizioni degli abitanti. I più pittoreschi sono Ham Ninh Village e Ganh Dao Village. Il primo si trova nella costa orientale di Phu Quoc. Il fulcro del villaggio è un molo di qualche centinaio di metri che si estende verso il mare, dove si trovano palafitte adibite a ristoranti. Tutt’intorno ci sono bancarelle che vendono qualsiasi tipo di pesce immaginabile e oggetti di artigianato locale. Il secondo invece, si trova nella punta nord-ovest dell’isola. Il villaggio è molto piccolo, ma al tramonto potrete assistere a uno scorcio di vita quotidiana di questi pescatori. A quell’ora infatti, le barche cariche di pesce tornano a riva dove le donne si azzuffano per accaparrarsi i pezzi migliori che poi caricano suoi motorini pronti per le consegne.

Il villaggio di pescatori di Ham Ninh
Il villaggio di pescatori di Ham Ninh

3. Duong Dong

Duong Dong è il centro amministrativo di Phu Quoc e sede dell’aeroporto. Si trova al centro della costa occidentale ed è un ottimo punto di partenza per esplorare Phu Quoc. Essendo la città più grande dell’intera isola, qui è possibile trovare la maggior concentrazione di servizi, come hotel, ristoranti, banche, agenzie di viaggio, servizi postali e l’ospedale. Duong Dong si estende per alcuni chilometri lungo una strada sempre dritta, dalla quale si ramificano strette vie caratteristiche. Nella zona più a nord si trova l’angusto canale affollato di pescherecci e intorno ad esso si snodano bancarelle che vendono street food locale.

I pescherecci nel canale
I pescherecci nel canale

4. Phu Quoc Night Market

Sempre a Duong Dong si trova il mercato notturno dell’isola. Sicuramente è il luogo più suggestivo, tipico e dove è possibile mangiare con il miglior rapporto qualità-prezzo dell’isola. Questo vivace e rumoroso night market ha tantissime bancarelle di snack, involtini di gelato cotti sulla piastra e specialità vietnamite. Ci sono anche numerosi ristoranti all’aperto che servono una deliziosa gamma di frutti di mare, grigliate di pesce e opzioni vegetariane. Per cenare qui bisogna avere un po’ di spirito di adattamento e non fare troppo caso all’igiene, ma per non sbagliare fermatevi dove si accalca la gente del posto, ottimo indicatore di qualità e affidabilità.

L'ingresso al mercato notturno di Phu Quoc
L’ingresso al mercato notturno di Phu Quoc

5. Il Castello di Cau

Nei pressi del canale di Duong Dong si erge sulle rocce il Castello di Cau, un incrocio tra un tempio taoista e un faro. Il Dinh Cau è stato costruito nel 1937 in onore di Thien Hau, la dea del mare, protettrice di marinai e pescatori. Secondo i locali la dea li aiuta a vivere meglio e li protegge durante gli spostamenti da una parte all’altra dell’isola. Visto i numerosi potenziali pericoli che corrono nello svolgere questa attività in mare aperto, ogni sera gli abitanti si recano al tempio e pregano per una buona vita e un lavoro senza rischi. Questo luogo merita sicuramente una visita (gratuita) per entrare in contatto con la tradizione religiosa del luogo, inoltre offre una bella vista sull’imboccatura del porto. Il momento migliore per visitare il castello è al tramonto, dopo una passeggiata rilassante lungo la spiaggia.

hu Quoc - Il Castello di Cau a Duong Dong
Il Castello di Cau a Duong Dong

6. La cascata Suoi Thran

Come detto all’inizio, gran parte del territorio di Phu Quoc è costituito da fitte foreste tropicali dove scorrono corsi d’acqua che talvolta danno origine a scenografiche cascate. Infatti, poco distante da Duong Dong si trova la cascata Suoi Thran (ingresso 10.000 Dong/ parcheggio moto 2.000 Dong). Questa popolare attrazione dell’ecoturismo locale consiste in un enorme giardino decorato con grandi statue di animali, aiuole in fiore e un sentiero ben segnalato che in circa venti minuti conduce alla cascata. Nonostante il sentiero sia pulito e ben tenuto, è totalmente immerso nella foresta e in alcuni punti il terreno è ripido e sdrucciolevole. Giunti alla sommità della cascata, con un po’ di attenzione, è possibile buttarsi nelle limpide acque di questo corso per rinfrescarsi dopo la camminata. Il momento migliore per visitare Suoi Thran è a ottobre quando la foresta è rigogliosa e il corso d’acqua pieno, grazie ai monsoni appena terminati, ma ricordatevi di portare un repellente per le zanzare!

La cascata Suoi Thran a Phu Quoc
La cascata Suoi Thran

7. Un massaggio sulle spiagge di Phu Quoc

L’ultima cosa da fare, ma non per ordine di importanza, è certamente un massaggio in spiaggia. Grazie alla secolare cultura vietnamita del benessere e della medicina tradizionale che li rendono quasi unici nel loro genere, è impossibile non concedersi un momento di relax in riva al mare. Quasi tutti i resort sulla spiaggia offrono questo tipo di servizio, ma vi consigliamo di rivolgervi invece alle donne che in gruppo prendono in affitto un gazebo con lettini per svolgere la loro attività. Per meno di dieci euro, potrete rilassarvi e farvi coccolare per più di un’ora da queste minute, ma incredibilmente forti donne. La leggera brezza sulla pelle, il suono delle onde del mare e l’odore di salsedine misto a olio per massaggi, sono la perfetta cornice per chiudere in bellezza la visita in questa magica isola.

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