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Siviglia in due giorni: cosa fare e vedere

siviglia in due giorni

Siviglia è l’anima seducente ed esplosiva dell’Andalusia. Una città passionale e calorosa, ricca di tradizioni. A Siviglia non ci si annoia. Mai! Cosa fare quindi, a Siviglia in due giorni?

Ci si può perdere nel Barrio de Santa Cruz, tra case colorate che si rincorrono in un dedalo variopinto in fiore. Si possono ammirare le bellezze custodite all’interno della Cattedrale e delle piccole cappelle sparse qua e là. Fino a raggiungere la cima dell’imponente Giralda che domina dall’alto la città. È possibile viaggiare nel tempo tra le sale finemente decorate del Real Alcazar, scoprendo la magia dei giardini segreti che profumano di agrumi. Si può godere del panorama sulla città da Las Setas, sorseggiando una rinfrescante cerveza ghiacciata. Si può passeggiare senza meta nei parchi cittadini e rimanere estasiati di fronte alla meraviglia di Plaza de España. Da dove vorreste iniziare la visita della città?

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Siviglia in due giorni: 5 tappe da non perdere

Plaza de España

La Plaza de España è uno spettacolo di luce e maestosità. Situata all’interno del Parco di Maria Luisa, la piazza ha preso vita grazie al grande architetto sivigliano Annibale González come spazio emblematico dell’Esposizione Ibero-americana del 1929. Con i suoi 50.000 metri quadrati di superficie, è senza alcun dubbio la piazza più imponente di tutta la Spagna. Si presenta come un museo a cielo aperto che abbraccia calorosamente chi si trova al suo cospetto.

Due alte torri si ergono agli estremi della piazza per vegliare protettive sulle bellezze sottostanti. Mentre panchine rivestite di azulejos dai colori sgargianti, che simboleggiano le province spagnole, incorniciano questa piazza unica nel suo genere. Al centro una fontana circondata dal fiume Guadalquivir, sormontato da quattro ponti in stile neo-moresco che rappresentano i quattro regni spagnoli, dove le barchette a remi scivolano silenziosamente. Sullo sfondo, una galleria porticata da percorrere più e più volte per ammirare l’incredibile spettacolo della piazza da ogni angolazione. L’incredibile maestosità della Plaza de España non è passata inosservata: infatti, ha conquistato svariati registi cinematografici. Nel corso degli anni è stata lo scenario di famosissimi film come Lawrence d’Arabia o Star Wars: Episodio II – L’attacco dei cloni.

Giralda

Situata nella Piazza del Trionfo, la Giralda è sicuramente l’emblema della città. Questa torre imponente rappresenta oggi il campanile della Cattedrale di Siviglia. La sua particolarità sta nel fatto che sia composta da due corpi differenti per stile, ma che si mescolano alla perfezione. La parte inferiore mantiene l’aspetto dell’antico minareto, mentre quella superiore è in pieno stile rinascimentale. Questo monumento simboleggia perfettamente la storia della città andalusa e lo stile di costruzione (mudejar) richiama le antiche dominazioni.

Nata come minareto della Moschea della città costruita durante la dominazione araba, successivamente fu trasformata nel campanile dell’attuale cattedrale (costruita al posto della Moschea). Nel 1365, in seguito ad un terremoto, la cupola in rame fu sostituita dall’attuale cella campanaria che presenta delle decorazioni con gigli in bronzo negli angoli della struttura. Il nome “Giralda” deriva dalla statua posizionata in cima al campanile che gira su se stessa in base al vento e prende il nome di “El Giraldillo”. Dichiarata Patrimonio Nazionale nel 1928, nel 1987 è stata aggiunta alla lista del Patrimonio dell’umanità.

Siviglia in due giorni: Giralda

Data l’importanza del monumento per la città e i suoi abitanti, fino a qualche anno fa vigeva una legge comunale che vietava di costruire edifici più alti in città. Successivamente però, fu rilasciato il permesso di costruzione della Torre Pelli, conosciuta anche come Torre Sevilla. La Giralda è insieme ai minareti di Rabat e Marrakech un esempio di architettura almohade ancora conservata in ottimo stato.

Real Alcazar

Tra i monumenti da non perdere durante la visita di Siviglia in due giorni si inserisce a pieno titolo il Real Alcazar. Il Palazzo dei Palazzi, è un magnifico miscuglio di stili, dove arte araba e cristiana convivono armonicamente. Dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, nel corso degli anni ha subito molteplici modifiche, ma è sempre stato utilizzato come residenza di re e alte personalità. Composto da vari edifici di epoche differenti, testimonia la storia della città, un luogo che ha visto susseguirsi moltissime culture che hanno modificato Siviglia e lasciato la loro indelebile impronta.

Costruita su un antico insediamento romano e più tardi visigoto, in seguito si trasformò in una basilica paleocristiana, dove sarebbe stato sepolto Sant’Isidoro. Il Real Alcázar inizia ad assumere il suo attuale aspetto solo dopo la conquista della città da parte degli arabi. Dopo la riconquista della città, nel 1248, il Real Alcázar passò sotto il dominio dei monarchi successivi. Alfonso X il Saggio ordinò le prime modifiche creando tre grandi saloni gotici. In seguito, Pietro I decise di costruire il meraviglioso Palazzo Mudéjar.

Da non perdere anche i Giardini, dove sembrerà di viaggiare in un’altra epoca, un tuffo nel passato, un viaggio nel tempo, nel culmine del suo splendore. Disposti su terrazzamenti di verdeggiante vegetazione, i Giardini del Real Alcazar sono un’oasi di pace, dove trovare refrigerio dalla calura della città, all’ombra degli alberi frondosi. Una moltitudine di aranci e palme si susseguono, lasciando spazio a fontane e gazebi addobbati dove fermarsi per una pausa, completamente immersi nel silenzio.

Metropol Parasol

Il Metropol Parasol, o Las Setas, è una delle attrazioni da inserire nella visita di Siviglia in due giorni. Situata nella Piazza della Encarnacion, è una struttura di architettura contemporanea costruita dall’architetto tedesco Jurgen Mayer nel 2011. La struttura venne realizzata per riqualificare una zona nevralgica della città. Un tempo la piazza infatti, ospitava mercatini agricoli e di artigianato locale, ma nel corso degli anni fu abbandonata e trasformata in parcheggio. Il comune, accortosi dello stato di abbandono, decise di dare nuova vita a un punto così importante per Siviglia e i suoi cittadini. Oggi, la struttura domina la piazza e rappresenta l’icona contemporanea della città.

Il Metropol Parasol rappresenta un enorme parasole, completamente realizzato in legno, e “bucherellato” per consentire di far passare l’aria e proteggere la piazza dal caldo eccessivo in estate. La struttura, alta 150 metri nel suo punto massimo e 70 metri nel punto più basso, ad oggi è la struttura di legno più grande al mondo. Conosciuta anche come Las Setas per la forma che ricorda un fungo, è il luogo perfetto per ammirare un incredibile panorama a 360° sulla città.

Siviglia in due giorni: Metropol Parasol

La terrazza panoramica del Metropol Parasol è accessibile dalla domenica al giovedì dalle 10 alle 23, mentre il venerdì e il sabato dalle 10 alle 23.30. Il biglietto per salire in cima alla struttura costa € 3,00, ma è compresa una consumazione nei bar associati all’interno de Las Setas. L’ingresso è gratuito per i bambini con meno di 12 anni, così come per i residenti della città o quelli nati a Siviglia.

Ai piedi del Metropol è presente un mercato di prodotti agricoli oltre, ovviamente, a numerosi ristoranti e tapas bar. Nel piano sotterraneo invece, è possibile visitare l’Antiquarium, un museo che conserva reperti archeologici di epoca romana venuti alla luce durante gli scavi per la costruzione. Nella piazza sottostante inoltre, è possibile assistere a concerti, spettacoli o eventi pubblici.

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Barrio de Santa Cruz

Ultima tappa imperdibile della visita di Siviglia in due giorni non poteva che essere il Barrio de Santa Cruz. L’anima più romantica, viva e tradizionale di Siviglia. Questo Barrio, nonché antico quartiere ebraico di Siviglia, è senza ombra di dubbio l’angolo più pittoresco e affascinante della città. Un dedalo di strette viuzze che si rincorrono come in un labirinto, su cui si affacciano casette bianche in tipico stile andaluso e patio adornati con fiori, piante e azulejos variopinti. Gli edifici restaurati con le caratteristiche griglie alle finestre da cui fuoriescono gerani colorati, lasciano spazio di tanto in tanto a piccole piazzette nascoste che custodiscono negozi di artigianato locale, tapas bar con tavolini all’aperto e boutique hotel. Passeggiare senza meta in questo quartiere è il modo migliore per scoprire la vera essenza della città. Inoltre, è il luogo perfetto per gli amanti della fotografia!

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