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Visita all’Alhambra: il giardino moresco di Granada

visita all'alhambra

La visita all’Alhambra è sicuramente una di quelle esperienze da provare almeno una volta nella vita. Non si tratta solamente di un’antica fortezza immersa in un giardino. È uno spettacolo per tutti i sensi. Un tuffo a capofitto nella cultura araba, un luogo magico che ti catapulta nel passato, al tempo in cui risiedettero i sultani Nazariti. Qui l’immaginazione spazia in un sogno arabesco, romantico e allo stesso tempo avventuroso. Tra le stanze finemente decorate dei Palazzi moreschi, tra lo sfavillio di luci e colori della natura rigogliosa, fino alle imponenti torri difensive, svettanti sulle rosse mura dell’Alcazaba, che domina dall’alto Granada, incorniciata dalla Sierra Nevada.

L’Alhambra è il simbolo incontrastato della città andalusa. Un palazzo-fortezza di incredibile bellezza, adagiato sulla cima di una collina, chiamata La Sabika, che offre una vista magnifica su tutta Granada. Oltre al Palacios Nazaries e all’Alcazaba, nel complesso si trovano anche il Palacio de Carlos V e i meravigliosi giardini del Generalife. Scorri l’articolo per organizzare al meglio la visita all’Alhambra e perderti in un sogno ad occhi aperti.

Vista dalla torre di guardia

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Orari e consigli per organizzare la visita all’Alhambra

Costruita a partire dal 1238 e portata a termine dal sultano nasride Muhammed V nel corso del secolo successivo, l’Alhambra è uno dei monumenti più visitati d’Europa. Questo motivo, insieme alle restrizioni di accesso per ragioni di conservazione, fa sì che non sempre sia facile riuscire ad accedere al complesso. Il numero di visitatori giornalieri infatti, è limitato a 6600; mentre il numero di visitatori ai Palacios Nazaries è limitato a 300 ogni mezz’ora. Per evitare spiacevoli sorprese, consigliamo di prenotare con largo anticipo la propria visita all’Alhambra.

La struttura è aperta dal 15 ottobre al 31 marzo dal lunedì alla domenica, dalle 8 alle 18. Mentre, dal 1 aprile al 14 ottobre dal lunedì alla domenica, dalle 8 alle 20. Le prenotazioni sul sito ufficiale sono disponibili a partire da 90 giorni prima. Al momento della prenotazione sarà necessario decidere la data, lo slot temporale che più si preferisce e la tipologia di biglietto. L’opzione standard è l’ingresso General Alhambra che costa € 14,00, comprendente Alcazaba, Palacios Nazarìes, Generalife, Palacio de Carlos V, Baño de la Mezquita. Sono disponibili anche biglietti per le visite notturne, l’ammissione limitata a parti specifiche del complesso e tour combinati con altri monumenti.

i giardini dell'alhambra

Molto importante è ricordarsi che l’orario stampato sul proprio biglietto si riferisce all’ingresso ai Palacios Nazaries e non al complesso dell’Alhambra in generale. Presentarsi quindi, per tempo all’entrata dei Palazzi e dedicare successivamente la visita ai giardini e alle altre strutture. Nel caso in cui i biglietti siano esauriti sul sito web ufficiale, non disperare! È possibile acquistare i biglietti tramite i siti partner o prenotare una visita guidata dell’Alhambra. Un’ulteriore alternativa, un po’ più costosa, è quella di acquistare la Granada Card o l’Alhambra Card, entrambe includono la visita al complesso.

Visita all’Alhambra: le tappe da non perdere

Alcazaba

L’Alcazaba è la costruzione più antica del complesso, risalente al XIII secolo e costruita con una chiara funzione difensiva. È considerata la zona militare, non solo per le sue imponenti mura e torri, ma anche perché ospitava la zona residenziale militare. Dell’antica cittadella sono sopravvissuti solamente i bastioni e alcune torri, come la Torre de la Vela e la Torre di Guardia. La Torre della Vela, posizionata nel punto più alto dell’Alhambra, era il luogo in cui i Re cattolici installarono una campana che con i suoi battiti indicava i turni di irrigazione della fertile pianura granadina. Dalla Torre di Guardia invece, si può ammirare un magnifico paesaggio sulla città, sulla Pianura circostante e sulla Sierra Nevada.

Visita all'Alhambra - Alcazaba

Palacios Nazarìes

Il Palacio Nazaries è il più bel palazzo arabo in tutta Europa ed è composto da tre edifici: il Mexuar, il Palacio de Comares (o di Yusuf I) e il Palacio des los Leones (o di Mohammed V). Tutti gli edifici sono uniti metaforicamente da un elemento predominante: l’acqua, fonte di vita. Il Mexuar è l’accesso al Palacios Nazaries e rappresenta una camera del consiglio del XIV secolo. Da qui si giunge al Patio del Cuarto Dorado, dove l’emiro concedeva le udienze.

Sul patio si affaccia l’ingresso del Palacio de Comares, riconoscibile dalla facciata decorata con piastrelle, stucchi e intarsi. Costruito per l’emiro Yusuf I, il Palacio de Comares era la residenza privata del regnante. Il palazzo custodisce meravigliose stanze, adornate con splendidi soffitti in legno intarsiato in cui sono stati rappresentati i sette cieli dell’islam. All’interno del complesso, si trova anche il Palacio de los Leones, costruito da Mohammed V, per ospitare l’harem reale. Nel Patio de los Leones si trova una meravigliosa fontana in marmo con 12 bocche di leoni. Il palazzo rappresenta il paradiso islamico, diviso dai quattro canali che convogliano l’acqua nella fontana.

visita all'alhambra

Generalife

I giardini del Generalife sono un’esplosione di colori, suoni, profumi, un viaggio per tutti i sensi. Dichiarati patrimonio mondiale dall’Unesco nel 1984, sono il luogo perfetto dove perdersi, dove la natura domina e ti guida attraverso un percorso fatto di sentieri, laghetti, fontane, siepi e fiori. Negli ampi giardini, i giochi d’acqua, i riflessi di luce, le innumerevoli specie di piante e fiori, danno vita ad un vero e proprio paradiso terrestre. La sinfonia dei getti d’acqua, il profumo inebriante dei fiori, l’armonia perfetta dei filari di alberi disposti in fila a proteggere stagni nascosti, i rampicanti che adornano le pergole dei sentieri. Qui tutto trasuda bellezza ed eleganza, ed è impossibile non farsi avvolgere dal fascino dell’arte araba. Sullo sfondo, le montagne della Sierra Nevada fanno da cornice a questo luogo meraviglioso.

i giardini dell'alhambra

Palacio de Carlos V

Il maestoso Palacio de Carlos V a pianta quadrata è stato iniziato nel 1527 dall’architetto di Toledo Pedro Machuca, ma non è mai stato completato. Al suo interno si trovano un bel cortile circolare a due ordini sovrapposti, sorretto da 32 colonne, e due musei. Al piano terra è possibile visitare il Museo de la Alhambra, che custodisce manufatti arabi provenienti dalla provincia di Granada e Cordoba. Mentre, al piano superiore, ospita il Museo de Bellas Artes e la sua meravigliosa collezione di dipinti e sculture.

il palacio de carlos v all'alhambra

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